Foto-salone-2Casa Sironi Marelli sorge a Robecco sulla sponda sinistra del Naviglio Grande, di fronte a Palazzo Archinto.
Il complesso venne realizzato da Giacomo Bordini, amministratore delle sostanze della famiglia Litta di Milano.
Nel 1846, il Bordini acquistò una casa e dei terreni sul Naviglio, già di proprietà delle famiglie Crivelli e Confalonieri, con l’ambizione di costruire la casa da nobile più imponente fra quelle presenti a Robecco. I lavori iniziarono dal giardino: furono piantati gruppi di alberi rari, realizzate alcune alture e un laghetto artificiale alimentato da una roggia appositamente scavata. Nel giardino vennero collocati cippi, decorazioni e statue di artisti prestigiosi come Vincenzo Vela. Nonostante molti di questi ornamenti oggi siano dispersi, il giardino conserva intatto il suo fascino.
Il progetto, per la tipologia dei percorsi scenografici, è stato attribuito al Balzaretto, l’architetto dei Giardini Pubblici di Milano.

Di seguito sorsero le scuderie, progettate in stile moresco per ospitare cavalli arabi. Questi ambienti sono caratterizzati dalla presenza di abbeveratoi in calcare bianco, greppie in ferro battuto e, appese alle pareti, sculture in legno che riproducono teste di cavallo.
Il palazzo però non venne costruito: mancarono i fondi necessari per ultimare il megalomane progetto. Il Bordini dovette limitarsi a ritrutturate la settecentesca dimora dei Crivelli e gli edifici adiacenti.
Il complesso di Casa Sironi Marelli presenta oggi un corpo centrale su due piani, con due ali laterali più basse. La sobria facciata è decorata dallo stemma di famiglia, dipinto sopra la porta d’ingresso.
Il Binfa Cafè occupa invece il saloncino delle feste della villa, ristrutturato nel 2010 seguendo fedelmente l’impianto decorativo originale.
Il locale – Bar – Gelateria – Robecco sul Naviglio (MI) – Binfa Cafè